Provi a dimagrire ma non vedi risultati? Ecco il problema

Sono molte le cause che possono impedire di raggiungere il peso forma.

Innanzitutto molte persone si affidano a diete fai da te o a quelle di moda del momento o peggio ancora seguono consigli di amici e conoscenti.
Mentre invece bisogna rivolgersi esclusivamente al Medico Dietologo, lo specialista in scienze dell’alimentazione, solo a lui compete la prescrizione della dieta. Istruttori, farmacisti, estetisti, dietisti, naturopati, sebbene competenti nel proprio lavoro, non possono elaborare diete per i propri clienti.

Chiariamo definitivamente i ruoli di Dietologo, Dietista, Nutrizionista e Personal Trainer:

DIETOLOGO
* STUDI: Per la professione di dietologo è necessario conseguire la laurea in medicina (6 anni) con specializzazione in Scienze dell’Alimentazione (scuola di specialità post-lauream della durata di 4 anni).
* COSA SA FARE: Un medico dietologo ha la responsabilità clinica dei propri pazienti: è colui al quale compete la diagnosi, l’inquadramento nosologico e clinico e la prescrizione della dieta. E’ in grado di prescrivere diete in caso di particolari intolleranze o di fornire indicazioni sull’alimentazione di soggetti malati o convalescenti.
* DOVE LAVORA: Lavora negli ospedali (reparto dietologia) o in alcuni poliambulatori ASL.

DIETISTA
* STUDI: Il titolo di dietista si ottiene dopo aver conseguito una laurea triennale di primo livello in Dietista (abilitante alla professione di dietista).
* COSA SA FARE: Il dietista non è quindi un medico vero e proprio, ma si occupa di analizzare e correggere le abitudini alimentari delle persone o di gruppi di popolazione sane. Fornisce consulenze e insegnamenti per tutto quello che riguarda l’alimentazione ed elabora le diete prescritte dal medico.
* DOVE LAVORA: Il dietista è un collaboratore del dietologo, e quindi lavora negli ambulatori e negli ospedali, ma anche come consulente delle aziende che si occupano di ristorazione collettiva.

NUTRIZIONISTA
* STUDI: Per la professione di nutrizionista è necessario conseguire una laurea in Farmacia o Scienze Biologiche o Medicina con successiva specializzazione di 4 anni in Scienze dell’Alimentazione (Indirizzo Nutrizione Applicata).
* COSA SA FARE: Il nutrizionista è esperto di educazione e informazione alimentare, è in grado di elaborare schemi dietetici per le comunità (scuole, asili, aziende) o analizzare i bisogni energetici degli individui, per calcolare una dieta corretta in base alle attività svolte. Si occupa anche di statistiche alimentari.
* DOVE LAVORA: Lavora per le ASL (Dipartimento di Prevenzione) e per le aziende che si occupano di ristorazione collettiva.

PERSONAL TRAINER
* STUDI: Per esercitare la professione di Personal Trainer è necessario conseguire il Diploma di abilitazione di Insegnante Tecnico e la qualifica di Allenatore Personal Trainer presso la Scuola Nazionale della FIPE, Federazione Italiana Pesistica, in aderenza al Sistema Nazionale di Qualifiche dei Tecnici Sportivi promosso dal CONI secondo il Quadro di Riferimento Europeo.
* COSA SA FARE: Il Personal Trainer è la figura professionale preposta a gestire in maniera individualizzata l’allenamento di coloro che praticano l’esercizio fisico per migliorare il proprio stato di salute o di forma fisica. L’altra importante area di intervento del Personal Trainer è relativa all’educazione a stili di vita salutari, inclusi consigli alimentari e al ruolo di motivatore nell’ambito della pratica dell’attività fisica.
* DOVE LAVORA: Lavora nelle palestre, negli impianti sportivi o presso le società sportive.

La prescrizione di una dieta è un atto riservato ad un medico. Lo ha ribadito da ultimo una sentenza del Tribunale di Roma (sentenza n. 3527 del 18 febbraio 2011): prescrivere una dieta come atto curativo, rimane sempre un’attribuzione esclusiva del medico, come d’altra parte già evidenziato in un parere del Ministro della Salute del 15 dicembre 2009 che attribuiva la competenza di tale prescrizione esclusivamente al medico riconoscendo, tra l’altro, al biologo solo la possibilità di elaborare e determinare (quindi non prescrivere) diete.

Valgono le stesse considerazioni per il dietista, che non è un medico ma un esperto di alimentazione. A tale figura professionale il DM 744 del 14.09.1994 attribuisce la competenza di elaborare, formulare ed attuare le diete prescritte dal medico e controllarne l’accettabilità da parte del paziente. Qualora un soggetto non abilitato a farlo prescrivesse una dieta potrebbe essere anche integrato il reato di cui all’art. 348 c.p. di abusivo esercizio della professione medica.

Il Personal Trainer, rispetto all’alimentazione, invece si limita a fornire consigli alimentari, promuovere e suggerire uno stile di vita sano. I consigli del Personal Trainer sono sempre indicazioni di massima, come evitare un consumo eccessivo di grassi, mangiare molta frutta e verdura, in che modo distribuire i macronutrienti durante la giornata tenendo anche conto dei giorni in cui ci si allena, ridurre il consumo di bevande alcoliche ecc. Si supererebbe tale limite nel momento in cui si redigesse una vera e propria dieta per il cliente indicando le quantità da mangiare e fornendo prescrizioni specifiche per i singoli pasti.