Dimagrire: allenamento aerobico o anaerobico

Qual è il miglior allenamento per dimagrire? L’allenamento aerobico è in grado di migliorare la capacità del tessuto muscolare di mobilizzare e ossidare gli acidi grassi e di liberare glicogeno, ma non produce effetti significativi sul metabolismo basale.


Il dimagrimento che si ottiene grazie all’allenamento aerobico è limitato principalmente al dispendio calorico che avviene durante la seduta.


L’allenamento che stimola l’ipertrofia muscolare, invece, produce nel tempo un innalzamento del metabolismo basale che aumenterà il consumo calorico giornaliero in ogni condizione, anche a riposo.

COSA VUOL DIRE

Supponiamo di fare allenamento aerobico per un’ora e ipotizziamo consumare circa 500 kcal.

Ipotizziamo di aver lavorato ad una frequenza cardiaca del 75% della nostra FC massima. Questo significa che circa il 50% delle calorie bruciate saranno state ottenute dall’ossidazione di acidi grassi (cioè 250 kcal).

I grassi possiedono un potere calorico elevato (9 kcal per grammo), per soddisfare il fabbisogno energetico, quindi, saranno stati ossidati soltanto pochi grammi di grasso corporeo (250/9 = 27 grammi).

Eseguendo questo tipo di allenamento 3 volte alla settimana, per ossidare un chilo di massa grassa, ci vorranno quindi almeno 12 settimane, ovvero 3 mesi!

Se decidessimo di abbassare l’intensità, il consumo percentuale di grassi aumenterebbe, ma allo stesso tempo diminuirebbe il consumo calorico totale. Pertanto il risultato finale sarebbe comunque simile.

Prolungare la durata dell’allenamento per aumentare le calorie totali consumate, produrrebbe invece un incremento di ormoni catabolici e la perdita di prezioso tessuto muscolare.

Pensiamo ora di svolgere un allenamento ad alta intensità con i pesi.

Durante la singola seduta, data l’intensità del lavoro, il consumo calorico sarà prevalentemente a carico degli zuccheri, mentre soltanto una piccola percentuale delle calorie impiegate deriverà dall’ossidazione dei grassi.

Tuttavia, questo tipo di allenamento nel medio periodo produrrà un aumento del tessuto muscolare e quindi del nostro fabbisogno energetico quotidiano.


L’aumento di tessuto muscolare produce un innalzamento del metabolismo basale.


Ipotizziamo che tale incremento di massa muscolare richieda al nostro corpo 200 kcal in più tutti i giorni, soltanto per assolvere alle funzioni vitali.

Grazie all’aumento del tessuto muscolare, in condizioni di completo riposo, per ricavare buona parte delle 200 kcal, verranno ossidati circa 15 g di grasso (135kcal) al giorno.

Questo fenomeno, insieme alle calorie consumate durante le sedute di allenamento, produrrà un costante e più rapido dimagrimento.

IN CONCLUSIONE

Al fine di ottenere dei risultati concreti in termini di dimagrimento, consumare calorie attraverso l’attività aerobica prolungata non è sufficiente.


Per dimagrire, la sola attività aerobica non è sufficiente. E’ necessario innalzare il metabolismo basale, attraverso l’incremento della massa muscolare.


È bene dunque alternare all’interno dello stesso ciclo di allenamento sedute di cardiotraining, con sedute di allenamento finalizzate all’aumento del trofismo muscolare. Inoltre, per rendere più efficace il cardiotraining è utile prevedere dei picchi di intensità durante la seduta di allenamento, per favorire la produzione di ormoni anabolici.